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Grillo Azzurro
Cari cittadini, molti di voi avranno letto dalle colonne del quotidiano “il Cittadino”, che in data 18-3-2010 il gruppo di
minoranza Uniti per Lodi Vecchio, ha abbandonato l’aula consigliare dopo la lettura di un documento da parte del capogruppo Giuseppe Nicoletti che noi vi alleghiamo in questo
numero del Grillo Azzurro.In esso erano contenute motivazioni che ovviamente non sono state colte ne dal sindaco ne da qualche cortigiano del re, che non ha perso occasione per aggiungere sciocchezze in un momento in cui si è creata una frattura profonda che oltre ad essere politica ha iniziato ad avere contorni personali.Inoltre con rammarico, registriamo nell’attuale amministrazione comunale, una volontà di scontro a fini politici con un ente superiore come la Provincia di Lodi. Finita l’era del buon Osvaldo, oggi il nostro sindaco vuole esporre la nostra città tramite la sua maggioranza consigliare a situazioni sgradevoli. Le sue volontà vengono recepite dalla coalizione che lo sostiene, Vivere Lodi Vecchio, la quale sotto le insegne del proprio simbolo avanza mozioni politiche di dubbio gusto.In merito al Fondo di solidarietà provinciale, in quest’ultimo consiglio comunale, Vivere Lodi Vecchio ha chiesto alla provincia di versare al posto di 0,50 €/ab, una cifra di 2€/ab come essa stessa ha richiesto (senza obbligo di partecipare) ai
comuni senza prima averli interpellati. Queste accuse avrebbero dovuto rivolgerle alla giunta Felissari, epoca in cui è stato istituito tale fondo, tra l’altro condiviso all’unanimità dalle forze politiche ed oggi portato avanti anche
dalla giunta di centrodestra. Cordoni lamenta casse comunali vuote per i tagli portati avanti dal famigerato governo, fa presente alla provincia che le spese comunali non consentono di aderire a tale fondo, pero’ chiede ad essa di intervenire con 2€/ab come se di spese l’ente provinciale non ne avesse. Se poi guardiamo al buco di svariati milioni di euro lasciato dalla precedente giunta…è tutto dire. Se il signor sindaco vuole protestare, lo faccia pure come Presidente dei Comuni Lodigiani e non come sindaco di Lodi Vecchio. Ma evidentemente tirare la corda piu’ del dovuto è una specialità che a Cordoni riesce bene. Ultimamente si è fatto pubblicità attaccando il presidente della provincia, reo di non aver dato risposta alle istanze da lui avanzate in merito al progetto di stoccaggio del gas metano. rima caro sindaco dia le risposte ai suoi cittadini. In questi ultimi tempi molti sono obbligati a chiederle tramite lettere pubblicate sul quotidiano “il Cittadino”, oppure si devono affidare ad avvocati rimettendoci anche economicamente. Anche noi sappiamo benissimo come ci si sente a non essere ascoltati e sappiamo anche come ci si sente ad essere presi in giro.
Soprattutto ultimamente con la richiesta di accesso agli atti che lei non vuol consentire.
A tal proposito cari cittadini, vorremmo informarvi che in data 27 febbraio i consiglieri Nicoletti e Zanaboni hanno chiesto
l’accesso informale agli atti, previsto dal DPR 184/2006 che all’art 5 comma 3 recita “La richiesta, esaminata
immediatamente e senza formalità, è accolta mediante indicazione della pubblicazione contenente le notizie,
esibizione del documento, estrazione di copie, ovvero altra modalità idonea”. La richiesta è stata negata ed i
consiglieri hanno dovuto chiedere l’intervento delle forze dell’ordine.
Ad oggi non sono ancora riusciti a visionare gli atti.
Gli unici documenti avuti, sono quelli che l’amministrazione comunale ha deciso di fornire (addirittura per due volte sono
stati forniti gli stessi atti) e poiché si tratta di appalti questo comportamento non lo reputiamo trasparente malgrado il
sindaco si professi campione di trasparenza e disponibilità. Cio’ che colpisce maggiormente di tutta la vicenda è che si vuole far
passare questa richiesta di atti come una forzatura, e la richiesta dell’intervento delle forze dell’ordine come un comportamento
antidemocratico.
Ma che coraggio! Rammentiamo all’Assessore Uggeri, che ha ampiamente commentato l’uscita dall’aula dell’opposizione con argomenti di bassa lega, che non è assolutamente vero che non ci sono mai stati problemi con la richiesta dei documenti. Alla fine del 2008 il gruppo Alternativa per Lodi Vecchio fece richiesta di documentazione in merito all’ assegnazione dei terreni alle cooperative nell’area di Corte Grande. L’amministrazione che lei difende a spada tratta fece scadere i termini dei 30 gg previsti
per la risposta.
Alternativa per Lodi Vecchio pur avendo le carte in regola per rivolgersi al TAR evito’ questioni ed i documenti arrivarono ben dopo quattro mesi dalla richiesta.
Quindi Assessore Uggeri si informi meglio perché se questo dovesse accadere ancora una volta la invitiamo in tribunale a rispondere per le responsabilità del sindaco. Cosi’ potrà dire di aver difeso fino in fondo la sua amministrazione ed il suo timoniere.
L’assessore Uggeri ha anche affermato che l’uscita dell’opposizione dall’aula consigliare indica una volontà di
sfuggire alle proprie responsabilità perché non ha proposte.Mai piu’ grande falsità poteva dire tale assessore, evidentemente deve aver passato questi sei anni di permanenza in consiglio comunale con i tappi nelle orecchie. Questa è una falsificazione
che arrivati ad un certo punto fa venir meno la stima nei confronti della persona.
L’opposizione da oggi in poi non potrà fare a meno di essere piu’ rigida nei confronti di un’amministrazione che ormai si è trasformata in una corte reale di una monarchia assoluta.
Nel frattempo ci auguriamo che i lor signori finiscano di credere di essere superiori a tutto, persino della provincia.
Direttivo PDL Lodi Vecchio.
SOLIDARIETA’ E DEMOCRAZIA
In più occasioni e da più parti si predica razionalità,democrazia,intraprendere il cammino di “darsi una mano” ecc. ma figuriamoci,ma ci siamo guardati intorno?ma riusciamo a vedere cosa succede in città? Ma quale democrazia,forse quella
di fare come ci pare senza doversi confrontare con la controparte politica fregandosene dell’eventuale apporto migliorativo che la stessa potrebbe portare e come spesso è accaduto qualcuno poi si appropria delle idee altrui con il passare del tempo?
E questo il modo di far politica,beffeggiando la minoranza senza voler sentir ragioni?quale la razionalità degli interventi che l’amministrazione in carica adotta,forse quella di affidare lavori a società esterne al territorio in barba a chi oggi soffre una
crisi economica pesantissima? Dov’è il “cammino di darsi una mano” è forse inteso come aiutare ad uccidere completamente le aziende del posto per il solo motivi di avere un ideologia
contrapposta a chi ci amministra?
Nel merito vorrei scendere in alcuni particolari:quando arrivai a Lodivecchio,nel lontano 1991,ho trovato una bellissima
zona industriale/artigianale in continua espansione da far invia a molti comuni del circondario,la stessa situazione è stata
riportata(solo a livello fotografico) in occasione della campagna elettorale del 7-8 giugno 2009,peccato si sia omesso di portare a conoscenza della cittadinanza la vera situazione in cui la stessa versa a partire dalle buche stradali fino all’illuminazione fatiscente passando da una situazione di degrado assoluto con alcune zone abbastanza vistose lasciate alla mercé di alcuni per l’espletamento dei propri porci comodi senza che le autorità
competenti muovano un dito per ovviare al problema.
Addirittura nel numero di comune informa di aprile 2005 si citava:
“il degrado dei marciapiedi di Viale Italia zona industriale risultano essere gravemente deformati a causa delle radici degli alberi,questi sono i lavori che intendiamo realizzare nella prima parte dell’anno,altri sono allo studio ma di questiparleremo nei prossimi numeri non appena i progetti saranno meglio definiti.”
Sono trascorsi 5 anni da questi proclami ma i lavori dove sono finiti?dove i progetti?
Cosa dire della situazione viaria della città,fatta eccezione per piazza Vittorio Emanueleil resto è tutto un disastro,qualcuno dirà:”E COLPA DELLO STATO CHE CI HA TAGLIATO L’ICI E QUINDI NON ABBIAMO RISORSE DA INVESTIRE”chissà perché
sono stati investiti oltre 100.000 € per la costruzione di orti sociali,previsti oltre 400.000 € per i servizi Global Service in tre
anni che in buona parte venivano effettuati dai nostri operatori in economia ed oggi sono affidati ad aziende esterne,352.000 € per la sistemazione dello stadio comunale ecc. qui le risorse
sono state trovate?
Due note positive mi permetto di fare a questa amministrazione: 1-piano neve effettuato a seguito ultima nevicata eseguito con diligenza e per la prima volta in tutta la città,complimenti.
2-raccolta differenziata,ormai la stessa ha raggiunto un quota pari al 64% circa del totale ed in merito a questo punto i
complimenti vanno divisi equamente tra l’amministrazione e la cittadinanza che si prodiga nell’effettuare il servizio con costanza.
In riferimento alla differenziata ed in considerazione del fatto che tale operazione abbia permesso al nostro comune un
risparmio di spesa per il primo anno di circa 65.000 € al quale andrebbe aggiunto un ulteriore risparmio visto che siamo
passati da un 46% al 64 % nel secondo anno,non si capisce perché l’amministrazione abbia deciso di aumentare la TARSU del 10% per il prossimo esercizio,è questo il ringraziamento ai cittadini per essersi accollato costi sia di natura temporale che di natura economica per l’espletamento di tale operazione.
Si cari concittadini,avete capito bene,il prossimo anno ci sarà un aumento del 10% sulla tassa dei rifiuti TARSU in barba a
tutti quelli che fanno la differenziata.
Questo è il ringraziamento EVVIVA!!!
Ecco la Razionalità,la democrazia,il darsi una mano...si a PAGARE!!!
patruno michele
LETTERA APERTA ALL’ASSESSORE ALL’ECOLOGIA E AMBIENTE 02.02.2010
Egr. Assessore Sig. M. Torriani,prendo spunto dall’articolo da Lei
pubblicato lo scorso mese su “Notiziario Popolare” per esprimere il mio compiacimento ed un augurio al nuovo giornalino. Trovo oltremodo positiva l’espressione di fonti di pensiero differenti e di ulteriori informazioni su ciò che ci circonda. Finalmente possiamo leggere anche cose diverse dalle solite monoritmiche, alle quali è meglio non assuefarsi. Il pluralismo di idee ed il confronto corretto sono il sale della vita e la salute del paese. Vivacizzano inoltre lo scambio di opinioni e la partecipazione della gente.
Vorrei ora commentare l’ampio articolo sulla questione dell’acqua, con alcune riflessioni, del tutto personali, sui passaggi specifici. Dal contenuto trapela la tendenza di principio generale alla gestione pubblica.
Questo si nota al di là di analisi più approfondite ed in assenza di dati completi e certi. Nel caso specifico dell’acqua potabile, bene
comune primario da salvaguardare assolutamente come diritto di tutti, sarei anch’io a favore della gestione pubblica. Riconosco di non avere la capacità di esprimere un parere diverso; ma non di sicuro in base ai dati ed alle motivazioni riportate nell’articolo dove si evidenziano solo gli aspetti positivi, sottacendo quelli negativi e le inefficienze. Esempi: Risulta che C.A.P., AMIACQUE e S.A.L. siano
aziende pubbliche. 64 su 107 vuol dire la maggioranza, il 60%, non la minoranza.
Perché il titolo Addio? Se le reti gestite dai privati sono dei
colabrodi non posso escluderlo. Mi domando però in quale condizioni le hanno ricevute. Posso citare la nostra, a gestione
pubblica, in via Libertà, tratto da L. da Vinci a via della Pace, riparata una dozzina di volte negli ultimi anni, cioè ogni volta che dall’asfalto sorge una fontana oppure si apre una voragine. Gli operai addetti dicono che si continua a metterci delle pezze mentre invece andrebbe sostituita tutta la tratta. Inoltre, diverse famiglie in zona industriale e in città, si lamentano da tempo
perché dai rubinetti esce acqua sporca, marrone. Le buone notizie
sulla gestione SAL e le ottime performances le definirei, quantomeno, speranze premature. SAL è nata nell’autunno scorso ed ha completato l’incorporazione di Amiacque il 1 gennaio 2010. Neppure il miglior amministratore delegato, con i dati di dicembre 2009, potrebbe esprimere giudizi certi sull’andamento ed il controllo di gestione. Potrebbero però esistere budget ottimistici dal momento che le bollette (verificato le mie) sono aumentate dal 2008 al 2009 del 13%, alla faccia dell’indice ISTAT. Altro che diminuzioni!
Nelle sedi lodigiane della SAL si riscontrano ritardi e disservizi numerosi.
Dai programmi informatici non compatibili con i precedenti, mancanza di modulistica, allacciamenti non effettuati nei tempi garantiti dalla carta dei servizi, etc. Ai reclami telefonici le risposte sono state: “abbiamo problemi, abbia pazienza, richiami tra un paio di settimane”. Questo sia in dicembre con Amiacque, che a gennaio con la SAL. Ma i dirigenti come hanno organizzato i passaggi operativi? I soldi però li hanno incassati in anticipo, posto che, in regime di monopolio, non esistendo concorrenza, il cittadino è costretto a pagare molto prima cifre esorbitanti, prestabilite (1500-1600 euro per 2-3 metri di tubazione), senza possibilità di scelta o discussione. Esistono casi reali di famiglie che hanno pagato in ottobre e non hanno ancora l’acqua in casa a gennaio. Questo in città, in Lombardia, non nei deserti arabi. Normale servizio di qualità-certificata?
Secondo il sistema l’ente pubblico gestore sub-appalta i lavori operativi a terzi, di norma artigiani, che vengono pagati poco e tardi.
Mediamente dopo 150 gg. dall’esecuzione. Mera operazione finanziaria speculativa con i soldi dei cittadini a danno degli stessi e delle piccole imprese private, semplici prestatori d’opera. Credevo fosse una prerogativa esclusiva degli istituti bancari guadagnare molto con i soldi degli altri. Mi devo ricredere. Non ho nessun interesse a favore delle imprese private e niente contro quelle pubbliche, purchè funzionino.
Amo la chiarezza e l’efficienza così come detesto la confusione, la pigrizia ed i burocrati. Non vedo cosa ci sia di negativo in un’impresa privata che lavora bene, investe, produce reddito e lo dichiara apertamente. Cosa ci sia di male se a capo c’è un amministratore tecnico, capace, che la fa girare come si deve,offre prezzi competitivi e servizi di qualità ai clienti. E’ la libera concorrenza che fa il mercato, tutto solo a vantaggio dei consumatori.
Molto meglio che pagare lauti compensi e consulenze ad illustri personaggi, ex politici che si riciclano, pensionati e non, che magari rivestono già altri incarichi di presidenti, consiglieri e quant’altro, in 2-3 aziende pubbliche diverse, con scarso impegno in termini di orario e di presenza, giusto il necessario per mantenere il cadreghino infischiandosene dell’efficienza e degli utenti che subiscono.
Tanto devono morire lì.
Questa si che è la logica del profitto! Massimi benefici con il minimo sforzo. Parliamo di aziende pubbliche che si fondono, di
cessioni di ramo d’azienda, cambiamenti di ragioni sociali, holding con bilanci consolidati, travaso di quote azionarie, crediti inesigibili da privati come da enti pubblici, operazioni che si ripetonociclicamente nel tempo con costi e sprechi inimmaginabili. Sono troppe
le cose che la gente comune non conosce, troppi i dubbi che
rimangono.
Lei è proprio certo che nelle soc. pubbliche nessuno ci “guadagni
sopra”?
A mio parere non deve esserci conflittualità tra pubblico e privato, tra destra e sinistra, tra proletari e capitalisti, ma solo contro i disonesti, di qualsiasi colore, che si interessano solo del profitto personale a discapito dell’efficienza e delle strategie necessarie
Da semplice cittadino ho citato esempi e fatti reali, che conosco, e me ne guarderei bene di sponsorizzare un’azienda pubblica che per ora “fa acqua”, priva di una tradizione consolidata e di funzionalità. Lo farei se le prestazioni venissero garantite in metà tempo ed a metà prezzo, con termini di pagamento ragionevoli.
Mi chiedo perché e dove abbia trovato le certezze per esprimere
i criteri di valutazione che ha pubblicato. Se invece si tratta solo di Sue sensazioni o di filosofia politica beh… allora è tutto un altro discorso.
G. Merlini
QUANDO C’E’ COERENZA
Nel mese di Dicembre ultimo scorso,il nostro comune si è arricchito
di una nuova maestranza che in tutta probabilità andrà a rivestire una carica importante al nostro ufficio tecnico comunale,visto poi la
“mancanza di personale” disponibile con tali qualifiche sul nostro
territorio,si è pensato bene di guardarsi intorno e cercare tale figura nei comuni limitrofi,certo la legge impone che le assunzione vengano fatte a mezzo concorso e pertanto chi ha più polveri spari,ma se il personaggio in questione risulta essere un parente molto stretto del nostro sindaco,penso non vi sia più limite alcuno all’indecenza,questo non vuol dire che non ci siano le capacità da parte di quel personaggio,me ne guardo bene dal dare giudizi su una persona che non conosco,dico solo che nella veste di primo cittadino io avrei evitato di far partecipare mia nuora ad un concorso pubblico per l’assunzione di un tecnico in un comune dove io stesso rivesto la carica di sindaco.
Peraltro il nostro sindaco è molto coerente con quello che
dice,infatti in uno dei consigli comunali affermava che il nostro territorio non ha aziende o persone in grado di poter competere
nell’espletamento di funzioni lavorative pubbliche,da qui la coerenza di cercare altrove “quello che la nostra città non può offrire”,cosi come capita anche per la società a cui il nostro sindaco ha affidato l’incarico di manutenzione ordinaria di strade ed edifici comunali che come citato nelle colonne di lodivecchio mese numero
10 di dicembre 2009
“Questo processo è iniziato a Lodi Vecchio con l’idea di GLOBAL SERVICE che consiste nel dare in appalto tutti i lavori di manutenzione ordinaria di strade ed edifici pubblici ad una società esterna visto che oggi vengono gestiti direttamente e spesso in modo poco efficiente”
Allora è proprio vero,si utilizzano spesso ed a seconda delle proprie convenienze due pesi e due misure?ma come,contro la privatizzazione dei servizi idrici si fa un gran can can perché si è contro e poi privatizziamo i servizi comunali?bella considerazione poi nei confronti di quelle persone che si adoperano giornalmente saltando a destra e a manca nel cercare di risolvere i problemi con
i pochi mezzi messi a disposizione dalla nostra amministrazione.
Nel suddetto mensile inoltre si menziona:
“ La gestione di questa attività da parte di società terza,dovrebbe sgravare alcuni uffici comunali,primo fra tutti l’ufficio tecnico” Ma questo vuol dire che gli interventi verranno effettuati dalla suddetta società a proprio piacimento ed a secondo dei
propri interessi? A quali costi verranno eseguite le mansioni specificate?forse 400.000€ per tre anni?ma non ci si lamentava dei tagli perpetrati dal governo centrale che ha già messo tanti comuni in ginocchio? Dove reperiamo le risorse necessarie considerando
che oggi vengono effettuate in economia dai nostri operatori ed invece domani oltre ai loro stipendi dovremo far fronte alle spese della società esterna?Ed ancora:
“Già da tempo alcuni comuni del lodigiano avevano avanzato l’idea di costituire una polizia intercomunale che potesse creare un integrazione di forze fra i singoli comandi di polizia locale”
Come mai poi si parla di rapporti solo con il comune di lodi e non vengono menzionate gli altri comuni del lodigiano?cos’era una
forzatura da parte di qualcuno visto che gli altri comuni non hanno intenzione di partecipare? O era un modo per togliersi alcuni sassolini dalla scarpa da parte del solito qualcuno?
Inoltre cosa comporterebbe per la nostra cittadinanza l’assenza assidua della nostra polizia locale?
Lettera di un cittadino.
Egr. direttore,sul vostro quotidiano del 11/03/2010,ho potuto leggere un articolo del nostro sindaco Giancarlo Cordoni,il quale sollecitava delle risposte al presidente della provincia Foroni,in data odierna 17/03/2010 le stesse vengono riprese dal signor Mascherpa,non voglio entrare nel merito delle stesse ma chiedo al nostro sindaco come mai le risposte ai cittadini vengono da lei
date a distanza di mesi?
Nello specifico:in riferimento al condominio Edil Liberta' di via
Libertà 14 Lodi Vecchio,lo studio amministrativo in carica,in data 11 maggio 2007 con lettera protocollata al numero 3895chiedeva a codesta amministrazione un intervento di sistemazione dell'androne di accesso al condominio in oggetto,con lettera protocollo N. 9833 del 30/11/2007 ( a distanza di 6 mesi )la stessa amministrazione comunale rispondeva che “si provvederà alla sistemazione
dell'androne in questione in quanto lo stesso è di passaggio pubblico ribadendo inoltre che l'esecuzione dei lavori sarebbe dovuta essere effettuata a seguito di stanziamento fondi del nuovo bilancio e comunque nell'anno 2008”,ora posso capire quanto la
nostra amministrazione possa essere oberata di lavoro e quindi non stò a sindacare sulle lungaggini temporali di una risposta,quello che invece
non mi soddisfa è il motivo per cui allo stato attuale e quindi alla data odierna 17/03/2010 dopocirca due anni e dieci mesi non si sia ancora provveduto alla riparazione in questione.
A questo punto chiediamo a tutti i cittadini “VI SEMBRA GIUSTO DARE DELLE RISPOSTE E NON AFFRONTARE E RISOLVERE I PROBLEMI COMUNI ?”
Grazie per l'attenzione e lo spazio concessomi.
Vitali Bruno Paolo
Lodi Vecchio
Allegato al Grillo Azzurro
INTERVENTO CONSIGLIO COMUNALE DEL 18 MARZO 2010
Egregi Signori Sindaco, Assessori e Consiglieri tutti, è cosa risaputa che si sono tenuti tre Consigli Comunali senza la convocazione dei Capi Gruppo.
In questa occasione, il Signor Sindaco ha ritenuto di convocarli ed al punto riguardante il CONFERIMENTO DI INCARICHI DI STUDIO, RICERCA E CONSULENZA informava i convenuti che non erano previsti incarichi per il corrente anno.
Prima della consegna della Convocazione del Consiglio Comunale, venivo contattato dal Signor Sindaco per essere informato che, contrariamente a quanto previsto, ci saranno tre incarichi:
Servizio di prolungamento orario scuola secondaria;
Servizio di insegnamento lingua straniera;
Servizio di assistenza e formazione in materia di commercio.
Nel testo di proposta di delibera, trovato in cartella, gli incarichi sono diventati cinque per un importo complessivo previsto di Euro 26.792,50.
Sempre nello stesso documento, al punto 3 si legge “di dare atto che il limite di spesa complessiva annua per incarichi non potrà essere superiore all’importo di € 148.538,58”, vale a dire liberalizzazione per ulteriori futuri incarichi senza transitare più dal Consiglio Comunale. Tale cifra corrisponde all’importo pensionistico mensile di oltre 247 nostri concittadini, che fanno fatica ad arrivare a fine mese.
Abbiamo già espresso più volte le nostre critiche ai comportamenti tenuti dall’Amministrazione nei confronti del Consiglio Comunale, in primis, e dei Consiglieri Comunali del Gruppo di minoranza poi. Il Consiglio Comunale è anche lo strumento a disposizione della cittadinanza, soprattutto quella indifesa e meno ascoltata, per far sentire e, possibilmente, avere risposta sulle problematiche che la riguardano o che interessano l’intera collettività. Scusateci se ci permettiamo di far presente a noi tutti che chi è seduto attorno a questo tavolo non lo è a titolo personale, o per risolvere i problemi propri o dei familiari, ma in quanto “eletto” a rappresentare la cittadinanza, per cui il mancato rispetto nei confronti dei Consiglieri e degli Organi Istituzionali è anche rivolto ai cittadini.
Vorremmo far presente che, come è avvenuto nelle precedenti sedute, anche questa sera saremmo stati ben disposti ad avanzare proposte ed argomenti di dibattito e di approfondimento.
Purtroppo diversi sono i motivi che impediscono all’opposizione di continuare questa seduta.
Tra questi, vorremmo ricordare al Signor Sindaco che i punti all’ordine del giorno, prima di essere trattati sui giornali dovrebbero almeno essere discussi in questa Sede.
Sede che questa sera, per Sua volontà, verrebbe usata come volano per una provocazione nei confronti di una istituzione superiore quale la Provincia di Lodi in merito al fondo di solidarietà. Tra le Sue diverse cariche, Lei è Presidente dell’A.C.L.. Qualora desiderasse promuovere un’azione di questo tipo, La invitiamo a farla in tale veste senza così esporre unicamente il nostro Comune.
Inaccettabile per noi è la frattura che vuole creare con tale Ente, già da Lei attaccato nei giorni scorsi, a mezzo stampa, nella figura del suo Presidente, reo di non ascoltare le istanze da Lei avanzate in merito al progetto di stoccaggio del gas metano.
Signor Sindaco, cosa pretende visto che Lei è il primo a non ascoltare le istanze locali?
Che senso ha la presenza dei Consiglieri di opposizione in questo Consiglio quando ad essi non si permette nemmeno di visionare gli atti richiesti, con regolare domanda di accesso, di alcune pratiche?
Che senso ha, dopo innumerevoli richieste da parte nostra, convocare i Capi Gruppo per definire solo il giorno in cui indire il Consiglio Comunale?
Lei in prima persona è il responsabile dello svuotamento di potere e di democrazia di questa sala e, visto che noi non siamo dei soprammobili, ma Rappresentanti di una fetta di cittadini di questa Città, riteniamo di non poter partecipare a questo Suo Gran Consiglio allargato.
Lasciamo copia del testo dell’intervento, perché possa essere allegato al verbale, ed auguriamo a chi resta buona continuazione.
“NELLA FOSSA DEI LEONI”
Scontro maggioranza-minoranza nel consiglio comunale del 30/11/2009. Un’enfasi fuori luogo ha caratterizzato la
discussione sull’o.d.g. della minoranza riguardante il crocefisso negli ambienti pubblici.
Il capogruppo di maggioranza ha argomentato la posizione contraria all’o.d.g. rimanendo in ambito di confronto politico
e questo è apprezzabile in ordine al metodo. Mentre, il suo collega della cultura, titolare del relativo Assessorato? Ma per
piacere!
L’ora di catechismo nella fossa dei leoni a Laus? In campagna elettorale, l’ultima quella del voto etico, agli
amici del gruppo “arabo fenicio” consigliavo l’opportunità di sostituire l’Assessorato alla cultura con Assessorato al patrimonio
– ai beni culturali – archeologici etc, quale punto programmatico.
Non abbiamo vinto. Tuttavia, speriamo bene.
Mi sia consentito a questo punto proporre agli amici, alle persone che si occupano del bene comune una riflessione dal libro del Siracide:
Il governo10
1 Un governatore saggio educa il suo popolo,l’autorità di un uomo assennato sarà ben ordinata.
2 Quale il governatore del popolo, tali i suoi ministri;quale il capo di una città, tali tutti gli abitanti
3 Un re senza formazione rovinerà il suo popolo;una città prospererà per il senno dei capi.
4 Il governo del mondo è nelle mani del Signore;egli vi susciterà al momento giusto l’uomo adatto.
5 Il successo dell’uomo è nelle mani del Signore,che investirà il magistrato della sua autorità.
Renato Veneroni